
IL CAIROMonument
Disco di Sabu
30.0483, 31.2337
Tra gli innumerevoli tesori dell'antico Egitto custoditi al Cairo, pochi suscitano tanta silenziosa fascinazione quanto il Disco di Sabu, un oggetto fragile a forma di piattello, intagliato in un sottile scisto, con tre alette curve e lobate e un mozzo centrale rialzato. Rinvenuto in una tomba della I dinastia a Saqqara, risalente a circa 5.000 anni fa, non somiglia a nulla di quel periodo, e nessuno sa con certezza a cosa servisse.
Le ipotesi spaziano dal banale, un elaborato porta-lampada o una ciotola decorativa, al più azzardato. Ciò che è innegabile è l'abilità necessaria per plasmare una forma così delicata e complessa da una pietra fragile, all'alba stessa della storia egizia. È un piccolo oggetto che ripaga uno sguardo ravvicinato e attento, in mezzo alla statuaria più imponente.
Know before you go
Il disco è un pezzo modesto, facile da mancare tra i reperti più celebri: verificate al vostro arrivo le esposizioni attuali del Museo Egizio, poiché le collezioni si stanno spostando con l'apertura del Grande Museo Egizio.
